» 365 di 2017, l’agenda di Zelda was a writer
  • 365 di 2017, l’agenda di Zelda was a writer

    Jan 13th • Posted in Lifestyle, Pillow Talks, Review

    Ho un rapporto molto conflittuale con le agende.

    Dato che non sono una persona particolarmente rigorosa l’agenda non mi piace perchè scandisce la mia vita al ritmo di impegni e scadenze di carta e inchiostro; e alla fine tutto appare così serio e monotono che ogni volta decido di colorarne le pagine e di popolarla di ricordi.

    Colorarla mi piace molto, e mi piace anche raccontare la mia vita con adesivi, biglietti di un film che mi è piaciuto, biglietti da visita che non voglio perdere e appunto con lo scotch, post-it con note scarabocchiate, segnalibri belli che mi capitano tra le mani… ma l’agenda diventa poco funzionale, esondante e scomposta, e la mia organizzazione ne risente duramente.

    E’ proprio in quel momento che ogni anno, rassegnata, capisco di avere bisogno di schemi e rigore, perchè il fermento e la creatività che ho nella testa fuori da questa sono pericolosissime e nocive, non funzionano e devono essere imbrigliate per obbligarmi a non perdere di vista la mia organizzazione personale e il percorso che mi sono imposta. Ma non sono mai riuscita a rassegnarmi davvero a un’agenda monocromatica e asettica, totalmente impermeabile ad ogni personalizzazione e quindi per anni ne ho cercata una che fosse nelle mie corde.

    Per molto tempo ho usato le Filofax, delle quali apprezzo i diversi formati e la possibilità di decidere cosa inserirvi grazie alla chiusura ad anelli. L’unica pecca sta nel fatto che gli inserti sono troppo austeri e privi di quel brio che un’agenda deve infondere necessariamente, almeno il lunedì mattina!

    Stavolta la ricerca aveva però un significato più profondo per me: non si trattatava solo di trovare qualcosa che fosse funzionale, pratico o personalizzabile, desideravo trovare qualcosa che rispecchiasse la mia forte volontà di cambiamento, il mio desiderio di vita e di colore, che mi facesse avere voglia di prendere la mia vita e farne il meglio che posso con tutto l’impegno e l’amore che ho.

    E’ stato così che mi sono imbattuta nell’agenda di Zelda was a writer. Ho capito subito che era ciò che cercavo.

    La prima cosa che mi ha colpito è stato il nome: “Trecentosessantacinque di 2017”.

    Che impatto ha avuto su di me. Il 2016 non è stato mio, mi sono sentita buttata a terra e impotente.

    Il 2017 invece ha 365 giorni che sono MIEI. Di nessun altro, se non miei. Esaltante. Non ci avevo mai pensato, ogni singolo giorno conta per fare la differenza. Ogni singolo giorno è un passo verso la realizzazione di un progetto, e mi appartiene. Leggerlo mi fa sentire libera e senza alcun confine.

    La seconda cosa che ho amato immensamente è che si può colorare! All’interno ci sono pagine da scarabocchiare e con disegni da colorare quando ho bisogno di rilassarmi e trovare un angolo di pace.

    Il layout è ordinato e schematico ma il font scelto rende le pagine piacevoli da guardare e fa nascere in me un insano desiderio di scriverci sopra impegni su impegni.

    Infine voglio parlare della dedica che Zelda was a writer ha scritto all’inizio dell’agenda e che per me ha avuto un grande significato.

    Mi ha riscaldato il cuore e mi ha fatto sentire di poter fare tutto.

    Io non ci ho mai creduto molto a dire la verità e la paura di sbagliare mi ha spesso congelata in un’attesa frustrante.

    Leggere quelle parole mi ha iniettato coraggio, ha detto tutto ciò che io vorrei chiedere a quest’anno.

    Voglio abbracciare ognuno dei 365 giorni che mi sono dati e farne il meglio che posso, grazie per avermelo ricordato.

     

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