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  • Hygge e Makeup: The Beauty Archive

    Jun 25th • Posted in Beauty & Wellness, Pillow Talks, Review

     

    Ciao a tutti! Oggi voglio portarvi nel mondo di The Beauty Archive, brand scandinavo di Makeup cruelty free ed organico fondato della bellissima Zandra.

     

    Via thebeautyarchive.se

     

    Zandra ha fondato il The Beauty Archive Studio per realizzare il suo sogno di bambina, infatti racconta di essere affascinata da sempre dal potere del Makeup.

    Così dopo la laurea in Scienze sociali e la specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale, fonda nel 2014 THEMAKEUPARCHIVE.

     

    Slow beauty

    Ma non si ferma qui la storia del suo Brand, Zandra ha voluto dare una profondità intellettuale inedita al makeup che produce.

    Racconta che si è innamorata dei rossetti guardando Madonna applicare un rossetto rosso fuoco in “Who’s that girl?”, ma racconta anche perchè crede nella Slow Beauty.

    Perchè ha deciso di fare un elogio della lentezza e dello stile minimal.

    Il contrasto tra i due mondi che racconta mi affascina incredibilmente: da una parte c’è la chiassosa irriverenza della pop star che l’ha ispirata, i colori accesi dei rossetti con la loro allure di trasgressione, e dall’altra le linee pulite della filosofia scandinava, il rifiuto dell’eccesso che si trasforma in spreco, la gioia per le cose semplici, eleganti e essenziali.

    Ha dato vita ad una filosofia ben strutturata e l’ha associata al mondo del Beauty che, tristemente, è spesso percepito come frivolo.

    Spiega che la lentezza è una cosa seria e che lo stress legato ad una vita vissuta di fretta logorati dall’ansia di raggiungere il successo e frustrati da un ciclico senso di inadeguatezza ci rende infelici.

    “La vera bellezza e la salute vengono da dentro” dice.

    Non è una frase tanto semplice come sembra e non è neanche uno di quei motti motivazionali di dubbia efficacia.

    Dietro quella frase c’è una poetica, un mondo di gesti misurati e consapevoli, di tranquillità ma non di indolenza o pigrizia, una calma efficiente che fa raggiungere i propri obiettivi ma che rende anche capaci di fermarsi ad ascoltare in silenzio il ritmo del proprio respiro, a riposare, a pensare.

     

    via Pinterest

     

    Vale la pena riflettere su questo aspetto.

    Spesso chi rallenta non sa come occupare il proprio tempo o ha la sensazione di sprecarlo e la pausa per se stessi è condita con inutili sensi di colpa.

    Stress e felicità non possono coesistere, o perlomeno non possono farlo a lungo.

     

    Accettare ed amare se stessi

    Accettare se stessi non è semplice: la nostra vita è così costellata di modelli a cui aderire per considerarsi vincenti che a volte ho l’impressione che l’unicità che ogni persona possiede sia considerata una trascurabile e seccante qualità.

    Tempo fa ho letto su Vanity Fair che in Uk un chirurgo plastico, chiamato Dottor Selfie, armato di filler trasforma il viso delle giovani pazienti nel loro alter ego digitale ottenuto a colpi di app e filtri.

    Intendiamoci, non demonizzo né la chirurgia estetica, né l’uso di app per migliorare la qualità di una foto, la mia perplessità nasce dal fatto che le sue pazienti si assomigliano tutte ed io credo che cercare a tutti costi di omologarsi a un’immagine artificiale sia una faccenda inquietante e pericolosa perchè ritarda il processo di auto-accettazione.

    Passare meticolosamente in rassegna il proprio corpo a caccia di difetti da correggere sgretola l’autostima un pezzo alla volta.

    L’unico modo per avere un’incrollabile stima di se stessi è accettarsi, non esistono scorciatoie, non esistono soluzioni al di fuori da noi.

     

    via Tumblr

     

    Ogni epoca ha avuto i propri canoni di bellezza, non lo nego, ma ho l’impressione che sia in atto un processo che appiattisce le peculiarità e che alimenta un costante senso di inadeguatezza.

    Imparare ad accettare se stessi è un processo difficile e forse a tratti anche doloroso, ma credo che sia una tappa fondamentale nella crescita personale.

    Nel momento in cui accettiamo la cellulite, non ci giudichiamo per le rughette sul viso, non ci crucciamo perchè adesso le cosce sfregano tra loro, in quel momento diventiamo liberi, e felici.

    Perchè possiamo concentrarci sulla nostra mente e sui pensieri positivi, possiamo trovare un equilibrio stabile.

    Una forza inarrestabile.

    Non un equilibrio zoppo che vacilla ogni volta che non entriamo in una 42 o quando ci studiamo davanti allo specchio e troviamo difetti che gli altri probabilmente nemmeno noteranno.

    The Beauty Archive è proprio questo, Zandra dice “Believe in your uniqueness”, cioè

    Credi nella tua unicità

    Ci ricorda l’importanza del prendere del tempo per se stessi e dedicarsi a ciò che ci rende felici: stare con le persone che amiamo, fare trattamenti di bellezza che ci fanno sentire bene, coltivare le nostre passioni.

     

    via Pinterest

     

    Tutto ciò che mettiamo da parte per correre verso un obiettivo che ci siamo imposti e che forse non ci fa neanche sentire bene.

    Mi chiedo quante delle decisioni che abbiamo preso sarebbero state diverse senza la pressione sociale e le aspettative proiettate su di noi.

    Ma dato che la vita da eremita lontano dalla civiltà non è praticabile il compromesso migliore e quello di fare ciò che ci fa felici per qualche minuto al giorno.

     

    via Pinterest

    La vita non può essere fatta solo di stress, di fretta, di scadenze e cieli grigi.

    La vita può essere un alternarsi di impegni e sacrifici, e di sorrisi e calore Hygge, come dicono i danesi.

    La linea di makeup di Zandra racchiude la semplicità e la molteplicità di significati della parola Hygge.

     

    via Pinterest

     

    È cura di se stessi, calore, senso di pace e libertà nello scegliere chi essere, una bellezza senza affanno e senza eccessi.

    Insomma una bellezza che ci fa sentire felici con noi stessi, ed amati.

     

    Natalie 💙

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